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TURISMO, LA CRISI CONTINUA

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"Dal 23 febbraio ad oggi gli operatori del settore del turismo organizzato non hanno percepito alcun indennizzo per la chiusura delle attività. Dopo aver perso un anno di lavoro le prospettive per il 2021 sono altrettanto negative; la situazione per le imprese non è più sostenibile". A lanciare l'allarme sono le associazioni di categoria con in testa Confesercenti.

Secondo le stime, nel periodo di lockdown gli operatori del settore hanon visto ridurre i propri volumi di ftaturato del 90%.
 
Un dato questoche si è rivelato pesante sia per le aziende che per il lavoro 

"Le associazioni di categoria del Turismo Organizzato, Assoviaggi – Confesercenti, Astoi Confindustria Viaggi ed Fto – Confcommercio chiedono che vengano accelerate tutte le procedure legate agli indennizzi già stanziati e che anche il comparto del turismo organizzato sia incluso tra i settori oggetto dell’emanando Decreto Ristoro", si legge in una nota diffusa congiuntamente.

27/10/2020

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