Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

INVITALIA: AL VIA LO SPORTELLO PER IL SETTORE MODA

Immagine dell'articolo

Data importante per Invitalia e il mondo della moda.
 
Il prossimo 22 settembre aprirà infatti lo sportello di Invitalia per la nuova misura a sostegno dell’industria del tessile, della moda e degli accessori.
 
Invitalia gestirà contributi a fond perduto rivolti a start-up e giovani talenti che valorizzano prodotti made in Italy di alto contenuto artistico e creativo.
 
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 22 settembre 2021 (e fino alle ore 18.00) attraverso la piattaforma informatica che sarà attivata sul sito di Invitalia.
 
Le risorse disponibili sono pari a 5 milioni di euro.


17/09/2021

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

22 AGO 2026

Carate Brianza, la Folgore conquista la Serie C ma resta senza casa: Veggian chiamato a spiegare il caso stadio

Al centro della vicenda l'amministrazione del sindaco Luca Veggian e il settore Edilizia Privata e Urbanistica guidato da Cristina Princiotta.

13 AGO 2026

Attentato Ranucci, Fazzolari: "Lui e Schlein si scusino, hanno insinuato coinvolgimento Fratelli d'Italia"

Attentato Ranucci, Fazzolari: "Lui e Schlein si scusino, hanno insinuato coinvolgimento FdI"

12 AGO 2026

SMITH E MCDONALD PROTAGONISTI A SILVERSTONE

Un altro weekend ricco di emozioni

04 AGO 2026

EXXE & CO consolida il proprio modello industriale attraverso una filiera certificata orientata al mercato europeo

Controllo della filiera, qualità certificata e organizzazione industriale sono oggi elementi determinanti per competere nel settore delle biomasse.

24 LUG 2026

TRUMP RILANCIA LA STRATEGIA DEI DAZI

Nuove tariffe fino al 12,5% su importazioni da 60 Paesi

11 AGO 2026

AMAZON ITALIA, FIRMATI I PRIMI ACCORDI COLLETTIVI NAZIONALI

Una svolta nelle relazioni industriali