Le guide turistiche all'esame green pass.
La categoria si trova a dover far fronte con una domanda che non accenna a tornare ai livelli pre pandemici e con richieste, in termini di cosri, davvero basse.
L'effetto del Covid è stato infatti una riduzione della richiesta abbinata a tariffe low cost.
L'incertezza regna sovrana anche perché, come ribadito da Micol Caramello, Presidente di Federagit, "tra tutti gli operatori della cultura, l’obbligo colpisce solo le guide: a dipendenti e ricercatori degli enti museali, infatti non viene imposto alcun pass".
"Come se non bastasse – ha sottolineato ancora – le regole sono ancora indefinite. A pochi giorni dall’avvio della misura, ad esempio, ancora non è chiaro se le guide e gli accompagnatori turistici che non sono stati ancora vaccinati, per lavorare con lo stesso gruppo per più giorni, debbano ripetere il tampone ogni 48 ore oppure no".
"Una grave mancanza di chiarezza – ha concluso Micol Caramello – che rischia di creare seri problemi ad un settore già al limite. Per questo chiediamo al Governo regole certe e definite, insieme ad indennizzi che compensino il crollo di fatturato dovuto alle limitazioni anti-covid".
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