L'agricoltura e le aree rurali dell’Italia sian oprotagoniste della ripartenza dell'economia italiana. A chiederlo è la Cia-Agricoltori italiani, in una nota inviata Presidente del consiglio incaricato, Mario Draghi.
C'è bisogno di meccanismi virtuosi, spiega la Cia, tali da incoraggiare questo trend.
"In questo momento serve un piano di ripresa e resilienza che riprogetti il futuro, che includa gli investimenti per modernizzare la Pubblica amministrazione e le risorse da dedicare a sanità, infrastrutture e digitalizzazione. Cia auspica, inoltre, che al Governo si raccolgano le più alte competenze professionali per realizzare in tempi rapidi questo ambizioso programma economico, una volta sconfitto il virus con un piano vaccinale serio e credibile". A suggerirlo è la stessa Cia in una nota.
"Il tema che abbiamo davanti - sottolinea il Presidente Cia, Dino Scanavino - è il futuro dell'Italia. Gli investimenti sono fondamentali perché tutto il Paese, comprese le aree interne e svantaggiate, possano partecipare alla rinascita"’.
Inserisci un commento