Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

LAVORO: CALANO INFORTUNI E MALATTIE

Immagine dell'articolo

A novembre i casi di malattia sul lavoro si sono ridotti di molto.
 
Stando alle stime dell'Inail, il calo sarebbe di 99mila casi rispetto a quelli registrati nei primi 11 mesi del 2019 (-16,7%). La riduzione è andata di pari passo con l'andamento della pandemia e delle misure restrittive adottate.

Di fatto, viene registrata una flassione importante fino ad ottobre, salvo un incremento delle denunce a novembe che fa registrare un +9,1% rispetto allo stesso mese del 2019.

"I dati rilevati al 30 novembre di ciascun anno evidenziano a livello nazionale un decremento sia dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati da 498.454 a 435.405 (-12,6%), sia di quelli in itinere, occorsi cioè - si legge in una nota stampa dell'Istituto - nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il luogo di lavoro, che registrano un calo percentuale più sostenuto, pari al -38,5%, da 92.225 a 56.745".

E' diminuito dle 7% il numero degli infortuni sul lavoro denunciati nei primi 11 mesi del 2020 passati dai 462.693 casi del 2019 ai 430.348 del 2020, questo per il ramo industria; il calo è del 19,4% in Agricoltura e del 61,8% nel conto Stato.

30/12/2020

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

02 LUG 2026

LA BAMBINA SENZA SANGUE DI FRANCO MONERO

Thriller psicologico sul senso della giustizia, della colpa e del perdono.

29 GIU 2026

COREA DEL SUD, MAXI PIANO DA OLTRE 576 MILIARDI PER CHIP E IA

Seul sfida Stati Uniti e Cina

23 GIU 2026

FISCO, ROTTAMAZIONE QUINQUIES

Online le comunicazioni delle somme dovute. Pagamenti fino a 54 rate

23 GIU 2026

EURO DIGITALE, VIA LIBERA DEL PARLAMENTO UE

Sperimentazione dal 2027 e lancio previsto nel 2029. Lagarde: “Un passo per rafforzare la moneta europea”

21 GIU 2026

CREDITO IN RIPRESA PER FAMIGLIE E IMPRESE, MA I TASSI RESTANO ALTI

Il quadro secondo l'Abi

21 GIU 2026

PACCHI ONLINE PIÙ COSTOSI

Dal 1 luglio scatta la nuova tassa UE (e in Italia può raddoppiare)