Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

L'APPLE NON SUPERA L'ESAME ACQUA

Immagine dell'articolo

Una sanzione pesante è stata attribuita dall'Antitrust alla Apple.
 
10 milioni di euro: a tanto ammonta la sanzione inviata all'azienda statunitense causa la pubblicità ingannevole sulla resistenza all'acqua dei propri iPhone.
 
Una sanzione che viene definita di "poco conto" dal Codacons: "E' irrisoria e in grado di fare appena il 'solletico' al gigante delle tlc che, grazie alle sue pratiche scorrette, incamera guadagni stratosferici", si legge in una nota firmata dal Presidente dell'ente, Carlo Rienzi. 

"Dopo l’obsolescenza programmata, con aggiornamenti dei software che rallentavano le prestazioni dei telefonini spingendo i consumatori ad acquistare nuovi modelli, Apple finisce nuovamente nel mirino del Codacons e dell’Antitrust per pratiche scorrette verso gli utenti", ha rinbadito Rienzi. 
 
Chi passerà alla cassa? Tutti i possessori di iPhone 8, 8 Plus, XR, XS, XS Max, 11, 11pro e 11 pro Max danneggiati dall’acqua o da altri liquidi, potranno chiedere il risarcimento danni ad Apple.

30/11/2020

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

02 LUG 2026

LA BAMBINA SENZA SANGUE DI FRANCO MONERO

Thriller psicologico sul senso della giustizia, della colpa e del perdono.

29 GIU 2026

COREA DEL SUD, MAXI PIANO DA OLTRE 576 MILIARDI PER CHIP E IA

Seul sfida Stati Uniti e Cina

23 GIU 2026

FISCO, ROTTAMAZIONE QUINQUIES

Online le comunicazioni delle somme dovute. Pagamenti fino a 54 rate

23 GIU 2026

EURO DIGITALE, VIA LIBERA DEL PARLAMENTO UE

Sperimentazione dal 2027 e lancio previsto nel 2029. Lagarde: “Un passo per rafforzare la moneta europea”

21 GIU 2026

CREDITO IN RIPRESA PER FAMIGLIE E IMPRESE, MA I TASSI RESTANO ALTI

Il quadro secondo l'Abi

21 GIU 2026

PACCHI ONLINE PIÙ COSTOSI

Dal 1 luglio scatta la nuova tassa UE (e in Italia può raddoppiare)