Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

DL RILANCIO, FLOROVIVAISTI DA BELLANOVA

Immagine dell'articolo

E' necessario quantificare a monte le risolrse che si intendono impiegare per il settore florovivaistico e decidere tempi e modalità di intervento.
 
Al Dl Rilancio e al Ministro Bellanova, i florovivaisti chiedono chiarezza.

Aldo Alberto, presidente nazionale dell’Associazione Florovivaisti Italiani, precisa come per il comparto "dopo il lockdown per l’emergenza Coronavirus, non è pensabile ragionare e attivarsi per la ripartenza, se non si opera con tempestività e percorso ben tracciato. Le aziende floricole che per via delle restrizioni dovute alla pandemia, contano perdite fino al 100%, attendono certezze per poter riprogrammare le proprie attività".

A preoccupare sono soprattutto le situazioni relative all'accesso al credito.
 
"Ci giochiamo tutto nelle prossime due settimane - ha ribadito -, senza dimenticare che le risorse andranno impegnate entro il 31 dicembre".

29/05/2020

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

30 MAR 2026

DAZI USA, LA BCE AVVERTE

Il 95% dei costi ricade su imprese e consumatori americani

30 MAR 2026

POLIZZE ANTI-CATASTROFE, SCADENZA IMMINENTE PER LE IMPRESE

quanto costano a hotel e ristoranti

26 MAR 2026

VIA AL BANDO ISMEA DA 10 MILIONI PER LE IMPRESE AGRICOLE

Trattori più sicuri e moderni

26 MAR 2026

DAZI UE-USA, PRIMO VIA LIBERA DALL’EUROPARLAMENTO

Accordo al 15% ma con clausole di sicurezza per le imprese

27 MAR 2026

Crisi d’impresa: protetti dai creditori, ma bloccati dal DURC. Il limite operativo delle misure protettive

Crisi d’impresa: protetti dai creditori, ma bloccati dal DURC. Il limite operativo delle misure protettive

23 MAR 2026

ORA LEGALE PERMANENTE, IL PARLAMENTO AVVIA L’ANALISI

Imprese e energia al centro del dibattito