Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti. Cliccando su “Accetta”, proseguendo la navigazione, accedendo ad un’area del sito o selezionando un qualunque suo elemento, acconsenti all’uso dei cookie.

Accetta

Navigazione contenuti

Contenuti del sito

LA CGIL LANCIA QUATTRO REFERENDUM

Immagine dell'articolo

La Confederazione Generale Italiana del Lavoro (Cgil) ha annunciato una serie di iniziative significative per proteggere i diritti dei lavoratori italiani. La proposta della Cgil prevede la presentazione di quattro referendum volti a garantire maggiori diritti e tutele per i lavoratori, oltre a rivendicare una maggiore sicurezza sul posto di lavoro.

Questi referendum rappresentano una risposta diretta alle politiche adottate nel recente passato, in particolare all'ambito del lavoro, e mirano a contrastare le conseguenze negative del cosiddetto "Jobs Act", varato durante il governo di Matteo Renzi.

Due di questi referendum riguardano specificamente la questione dei licenziamenti: uno si concentra sul superamento del contratto a "tutele crescenti", mentre l'altro mira a garantire un adeguato indennizzo nelle piccole imprese. Il terzo referendum propone la reintroduzione delle causali per i contratti a termine, mentre il quarto si concentra sugli appalti e sulla responsabilità del committente per gli infortuni sul lavoro.

L'assemblea generale della Cgil ha approvato all'unanimità questa strategia di mobilitazione, che prevede una serie di tappe ben definite. Dopo il deposito dei quesiti in Cassazione e i controlli procedurali necessari, seguirà la fase di raccolta firme, durante la quale i cittadini avranno l'opportunità di esprimere il loro sostegno a queste proposte.

Questa iniziativa fa parte di una strategia più ampia promossa dalla Cgil, guidata da Maurizio Landini, che prevede una mobilitazione prolungata che si protrarrà per due mesi. Il culmine di questo periodo di proteste sarà lo sciopero generale dell'11 aprile, che coinvolgerà diversi settori con l'obiettivo di sollevare l'attenzione sulla questione cruciale della sicurezza sul lavoro, fondamentale per contrastare il triste fenomeno dei morti sul lavoro.

Le manifestazioni e gli incontri previsti durante questo periodo di mobilitazione, come la manifestazione di Roma del 20 aprile e quella di Napoli del 25 maggio, riflettono l'impegno della Cgil nel promuovere una visione inclusiva e solidale della società italiana, che ponga al centro il lavoro, la salute, la previdenza universale e la pace.

Questi referendum evocano un forte elemento di memoria, richiamando alla mente la grande manifestazione al Circo Massimo del 2002, guidata da Sergio Cofferati, allora segretario della Cgil, contro l'abolizione dell'Articolo 18. Tale ricorrenza evidenzia il ritorno del precariato come uno dei temi principali della battaglia sindacale attuale.

In conclusione, i referendum promossi dalla Cgil rappresentano un importante passo avanti nella difesa dei diritti dei lavoratori italiani e nel contrasto alle politiche che minano la sicurezza e la stabilità occupazionale. La partecipazione attiva dei cittadini in questa fase di raccolta firme sarà cruciale per garantire il successo di queste iniziative e per consolidare un quadro normativo che tuteli adeguatamente i lavoratori e le loro famiglie.

27/03/2024

Inserisci un commento

Nessun commento presente

Ultimissime

12 AGO 2026

SMITH E MCDONALD PROTAGONISTI A SILVERSTONE

Un altro weekend ricco di emozioni

04 AGO 2026

EXXE & CO consolida il proprio modello industriale attraverso una filiera certificata orientata al mercato europeo

Controllo della filiera, qualità certificata e organizzazione industriale sono oggi elementi determinanti per competere nel settore delle biomasse.

24 LUG 2026

TRUMP RILANCIA LA STRATEGIA DEI DAZI

Nuove tariffe fino al 12,5% su importazioni da 60 Paesi

23 LUG 2026

AMAZON ITALIA, FIRMATI I PRIMI ACCORDI COLLETTIVI NAZIONALI

Una svolta nelle relazioni industriali

23 LUG 2026

ENERGIA SOTTO PRESSIONE: PETROLIO E GAS IN RIALZO

Le Borse europee aprono in calo

13 LUG 2026

CONSOB: LA FUGA DALLA BORSA ACCELERA

Nel 2025 trenta delisting cancellano 2,5 miliardi di valore